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gli eventi passati

Gli eventi che hanno caratterizzato le passate serate del Cenacolo

 

FRIZZI COMINI TONAZZI

apre la stagione.......il mitico trio ....in una serata di gloria con una performance superlativa........

 


Bateau-Lavoir
FABIO VARNERIN, voce
MASSIMILIANO GOSPARINI, pittura estemporanea

MODIGLIANI, COME CONQUISTAI PARIGI
Performance di pittura e parole liberamente ispirata alla vita di Amadeo Modigliani.
“… ed è per questo che me ne vado a Parigi in treno, per divenire un grande artista, il migliore, l’unico in grado di meritare l’arte, l’unico in grado di maritare l’arte. Convolerò a nozze con essa e la riempirò di baci…”
Così recita la lettera alla madre del giovane Amedeo in partenza per Parigi. Modigliani incarnerà il mito romantico dell’artista geniale e maledetto e sarà partecipe della scena culturale del primo novecento che lo vedrà confrontarsi e combattere con gli amici-nemici Soutine, Picasso, Braque, Rivera e Kisling.
La figura di Modigliani è affidata in scena alla voce di Fabio Varnerin, mentre al cavalletto dal vivo, Masimiliano Gosparini dipinge ritratti che evocano la poetica di Modigliani.

 

 

ALESSIO DE FRANZONI

IRLANDA , il nuovo disco per pianoforte solo del pianista compositore friulano Alessio de Franzoni, rappresenta uno stato di  ricerca interiore, è’ un luogo ideale, ma soprattutto è una meta raggiunta alla fine di un percorso personale. I brani esprimono la profonda ricerca interiore dell’autore, dell’uomo in genere. Il compositore ci presenta la sua Irlanda fatta di sensazioni e di colori, in una dimensione dove la possibilità di raggiungere la consapevolezza e l’accettazione di sé è più reale che mai. Ogni brano verrà presentato da degli intermezzi parlati in forma di prosa, quasi poesia libera, in modo da introdurre l’ascoltatore nell’atmosfera ideale voluta dall’autore.

 


ALDO ROSSI

Lo spettacolo di Aldo è a metà tra lo stile "Teatro-canzone" e il cabaret di Zelig con l'ausilio di uno
schermo su cui vengono proiettati in sincrono i video delle canzoni che Aldo sta cantando: un vero
video-spettacolo musicale.

Si intitola "Ma ce vuelial dì jessi Furlans" e ripercorre attraverso le canzoni
originali di Aldo Rossi, la recentissima storia del Friuli e dei Friulani con i loro vizi e le loro virtù.

 


LA SAL

Vincitore di diversi concorsi letterari a livello nazionale; Ideatore e organizzatore del   progetto “ANIME SALVADIE” del gruppo ART DI PAS, viaggio a piedi attraverso le 4 province del Friuli Venezia Giulia per recuperare e studiare dialetti e territorio, rivalutando l’opera dei poeti minori ormai scomparsi. Attualmente il progetto ed il relativo materiale prodotto (sculture, dipinti, e poesie) è esposto presso le sedi comunali toccate dallo studio;

Pubblicato un libro di poesie dal titolo Una Madonna Lignea nel mese di giugno 2009 per la casa editrice EdiGiò, Pavia. Il volume è in corso di presentazione presso diversi centri culturali regionali con lo spettacolo dal titolo Una Madonna LIVE!;

gruppo La Sal: EMANUELA VANZAN: Voce MATTEO COMAR: Chitarre

 

 


PATRIZIO RASSATTI

Patrizio Rassatti, classe 1963 latisanese di nascita, vive ad Aiello del Friuli; è insegnante presso le scuole superiori e ha pubblicato i seguenti lavori: il saggio storico "Il segno e il tempo" relativo alle insegne istituzionali del comune di nascita e e due romanzi della serie dedicata al commissario Angeletti: "La bestia nera" (Gallo&Calzati editori, Bologna) e "Una morte per due"  (La Nuova Base Editrice, Udine); "Il Diario Kremer" è il terzo episodio della serie che si concluderà con la pubblicazione del quarto e ultimo episodio il prossimo autunno.

Un inverno molto caldo, il ghiacciaio che si ritira: dallo scioglimento delle nevi perenni affiorano tre cadaveri di soldati-austroungarici della Grande Guerra. Due giovani fidanzati muoiono a breve distanza di tempo uno dall'altra a causa di una traduzione.
L'ex commissario Angeletti torna ad indagare per capire quale mistero si racchiude nel diario del tenente Kremer. Senza sapere che solo una donna di ritorno dal suo passato lo salverà

 



CARLO CHINAGLIA

E’ la storia vera di due ragazzi italiani che nell’Estate di 22 anni fa intrapresero un viaggio nell’Europa dell’est.

Quale era il loro scopo?

Cosa fece tramutare un normale viaggio di vacanza in una avventura particolare?

Perché ancora oggi se ne parla? Cosa successe di tanto interessante da trasformare il racconto agli amici in uno spettacolo teatrale?

Musica, sesso, politica, amore, avventura si intersecano in un racconto appassionato proprio da uno dei quei ragazzi.

 


CATERINA TOMASULO

Monologhi in friulano su uomini,donne e "petecci" una scoperta!!!!!

 

 

 

IL MAGAZZINO DEI TEATRANTI

I tre su una zattera sgangherata che fluttua alla deriva sul minuscolo oceano del palco del teatro, attendono "In alto mare". I tre, nonostante la loro condizione di naufraghi, non danno segni d'impazienza. Anzi, pare che scrutino, lontano, un punto dell'orizzonte: qualcuno finge pure di interessarsi alle onde e ai pesci che non si vedono. Ma la tempesta è in agguato: non certo meteorologica, piuttosto umorale e verbale. I viveri sono, infatti, finiti ed è necessario scegliere chi, con il proprio sacrificio, sfamerà gli altri due. S'innesca da qui una spirale sempre più serrata di stratagemmi, di raggiri, di espedienti attraverso cui ognuno tenta di salvare la pelle a danno dell'altro; una gara al massacro devastante e grottesca, che tra l'altro allude alle "finzioni" delle odierne democrazie. Si scatena perciò una competizione filosofica senza esclusione di colpi (bassi, bassissimi): e ondeggia il legno, così come gli umori dei tre; variano pure sfacciatamente le loro opinioni, ognuno spudoratamente a perorare la sua (contraddittoria) verità attraverso un sottile gioco tragico e ironico.

La zattera diventa 'civilissimo ring'; e giù allora con le mozioni del cuore che questi "fratelli commensali" commuovendo, imbandiscono per salvarsiLa piéce di Mrozek - erede della tradizione di Gombrowicz e di Witkiewicz - assurge ancora dal lontano 1961, a simbolo della catastrofica condizione umana e delle sue leggi assurde. Nella regia è solo figurazione di un simposio politico atemporale ma, arabescata da frizzi e spassosi diversivi, s'innalza a inquietante e atroce sghignazzo; e i tre personaggi restano come pagliacci in un circo vuoto dopo aver riso e fatto ridere di tutto e di tutti.

 


 

LA NOSTRA FANTASTICA JAM SESSION

Sei un artista incompreso che non è riuscito a entrare a x factor?

Alla Prova del cuoco erano già al completo?

Hai scritto mille volte a La corrida ma non ti hanno mai risposto?

A zelig ti hanno sempre risposto “grazie, le faremo sapere”?

Se anche tu brami dalla voglia di entrare nell’olimpo dell’Arte gioisci insieme a noi; la tua attesa è finalmente giunta al termine: il cenacolo dei teatranti in esclusiva planetaria ha costruito per te la rampa di lancio per il successo e la fama.“IES UI CHEN” è una gara open in cui avrai ben 305 secondi nei quali sarai il protagonista assoluto del palcoscenico: portaci una canzone da cantare, un monologo, un numero di magia, un balletto, un’imitazione o qualsiasi altra cosa il tuo talento ti suggerisca .

 


 

SOUNDTRACKS

I “Guitar Soundtracks” , sono una formazione acustica composta da Michele Pirona e Alain Fantini. Il duo di chitarre ha già dato prova di saper incantare il pubblico  creando atmosfere davvero da film, e non a caso, il nome della formazione si rifà di fatto al repertorio composto in gran prevalenza da colonne sonore ormai entrate nella memoria storica di tutti, appassionati di cinema o meno. I temi tratti da Profondo Rosso, L’Esorcista, Il Buono il Brutto e il Cattivo, Per Un Pugno di Dollari, C’era una volta in America, Il Padrino, Pulp Fiction, La Pantera Rosa, The Warriors, Mission Impossibile, 007 Theme, Blues Brothers, I Tre dell’Operazione Drago, La Stangata, Un Tranquillo week-end di paura, solo per citarne alcuni, vengono reinterpretati, rinvigoriti e fusi insieme in un lungo medley. L’arrangiamento di ciascuna colonna sonora e l’intreccio sapientemente cucito dell’una con l’altra non lasciano spazi vuoti,  e se a suonare sono solo in due, all’orecchio di chi ascolta  sembra quasi un’intera orchestra.

 

 


VIAGGIATORI DI PASSAGGIO

Questo gruppo è costituito da musicisti provenienti da varie esperienze musicali che, mossi dall’amore per la musica d’autore italiana, decidono di realizzare un progetto dedicato ad alcuni dei più grandi Cantautori italiani.Lo spirito che anima il progetto è quello di riproporre i brani facendoli propri, con arrangiamenti che prevedono l’utilizzo di strumenti anche diversi dall’originale pur sempre nel rispetto delle partiture e delle sonorità acustiche proprie di ogni brano. Oltre che su alcuni brani famosi, la scelta e’ caduta su canzoni  forse meno ascoltate, ma  altrettanto importanti e significative, che ci fanno capire lo spessore musicale e culturale dei nostri grandi cantautori, che hanno regalato e continuano a regalarci, forti ed intense emozioni. All’interno dello stesso progetto vengono eseguite anche alcune canzoni di Francesco Ursino tratte dai sui lavori discografici.

 


VOCINCONSUETE

Quattro voci femminili in dialogo fra loro cantano composizioni a volte scritte altre improvvisate, sono Vocinconsuete.

Alcuni pezzi sono tratti dal repertorio Jazz e arrangiati da Rudy Fantin, altri scritti da Annalisa Ponton cantante del gruppo    L’ensemble vocale è attivo dal 2007.

Voci: Chiara de Santi, Lucia Mattiussi, Annalisa Ponton, Elisa Ulian

 


 

MALPEPATE

La formazione è composta da tre scatenate vocalist (Fedina, Giuly e Tizzy), accompagnate da una band ritmica (basso, chitarra, batteria, ovvero Fede, Mau e i Fratelli Berta). Tutti provengono da differenti esperienze musicali ma con la stessa passione per la musica e il divertimento.Il repertorio, che propone testi in marilenghe e in italiano, trae ispirazione dal vivere quotidiano, raccontando vizi e virtù di tutti noi, attraverso la lente d'ingrandimento dell'umorismo e della dissacrante ironia, coniugando musica e filosofia di vita.Il sound, coerente sottofondo alle narrazioni, spazia dal pop al rock'n roll, dalla bossanova al folk, strizzando l'occhio ad atmosfere swing. Le melodie risultano così di immediato coinvolgimento, con arrangiamenti originali che mettono in nuova luce, arricchendoli, gli stili tradizionali.L’intreccio di questa pluralità di elementi dà vita ad un frizzante impasto reso ancor più coinvolgente nelle performance live.

 


 

PAOLO ROSSI

Diplomato presso la

Civica Accademia di Arte Drammatica “Nico Pepe”di Udine

RICONOSCIMENTI    Premio Giovani Realtà del Teatro 2010

Premio Giovani Realtà del Teatro 2009

Menzione Premio Ugo Betti di Roma 2006

FILMS                           I Colori della Gioventù

TEATRO                       Il Sogno Americano

 

 

 

PAULI NAULI

5 di biei e 5 di bruts

di e con Pauli Nauli

E' un tuffo nel vuoto, così lo definisce l'autore e interprete dello spettacolo comico brillante, ironico e rifressivo.

 


 

IL FARO BLU

Il duo del “Faro Blu”, nome di un glorioso locale sul naviglio pavese a Milano, ormai solo un ricordo, senza dubbio fucina del folklore meneghino, propone una serata tutta sui cantautori milanesi, D’Anzi, Gaber, Jannacci, Dimiccoli, Rossi, Valdi………..e altri, forse qualcuno di adozione, ma che ha dato sicuramente lustro alla canzone milanese. Il duo è composto da Gilberto Marcuzzi, natio in quel de Milan, e Marco Urban, čhargnel DOC, accomunati però dalla passione per la “tradizione”, hanno anche nel loro variegato repertorio, canzoni e prose che  sono ormai nella cultura Lombardo-Milanese. In questa serata saranno proposti brani tratti dal Sig. “G” di Gaber, non mancherà una doverosa passeggiata tra le vie di Milano, a contatto con la gente e la vita di una città ormai solo in cartolina, insomma sarà bello come altre volte rivivere momenti e sensazioni di vita vissuta, forse per i contenuti nemmeno molto lontana.

 

 

 

NATAN

pittura naif e astratta

 


 

IL MAGO FLIP

Un'artista veramente eclettico e unico nel suo genere. La sua Magia vi rapirà lasciandovi a bocca aperta. Uno spettacolo eccezionale da non lasciarsi scappare. Un tocco magico alla vostra serata, unitamente alla solita cordialità e ospitalità del cenacolodeiteatranti.

 


 

 

DANIELE COPETTI

IL CASSADISINTEGRÂT

Scritto da Paolo Marcuzzi. Regia di Arianna Zani. Scelte musicali Daniele D'Arrigo. Luci e suoni di Alberto Bevilaqua
Interpretato da Daniele Copetti.

È la storia di un uomo e delle sue disavventure, lavorative ed amorose, che dopo tanti trucchi per non lavorare, grazie alla crisi internazionale, finisce in cassa integrazione, raggiungendo il suo concetto di felicità. Uno specchio ironico ma caustico di tanti clichè del nostro tempo, non per prendersi gioco di chi vive momenti di difficoltà nel lavoro, ma per esorcizzarli durante un'ora di allegria.

 


 

GIANNI PASCOLAT

L'ANIMA, IL CORPO, LA VOCE E UN INTRECCIO DI LETTURE E CANZONI
Voce e chitarra Gianni Pascolat Percussioni Fabrizio Gasparini
Un autore di canzoni può rimanere influenzato da tutto quello che legge, un giornale, un classico della letteratura, e molte tracce di letture possono rimanere nei suoi versi.
La canzone d'autore è interazione tra espressione letteraria e musicale, nonché ricerca di musicalità delle parole stesse, per tali ragioni la serata si svilupperà tra interpretazioni musicali e altre teatrali e poetiche.

 

 

 

 

Dallo ZELIG di Milano NADIA PUMA in "la filosofia di una cinquantenne" E BEATRICE SCHIROS in "jim-tonic ........30 MINUTIDIPURACOMICITA'

 

 


 

ETTORE LO CASCIO    TIZIANO MUSCI

“ AFFABULATORI”

I due attori si sono alternati proponendo alcuni brevi monologhi “impegnati” tratti dai testi di autori classici e di autori emergenti.

 


 

 

ELENA PONTINI

Allieva del soprano Cecilia Fusco, si diploma a pieni voti con lode al conservatorio G.Tartini di Trieste. Continua gli studi a Firenze, presso il G.A.M.O., con Liliana Poli.
Vince il concorso L.Caraian nel 1997, debutta nel ruolo di Serpina ne “La serva padrona” di G.B.Pergolesi al Teatro Miela Bonaventura di Trieste, e approfondisce il suo repertorio soprattutto nell’opera verdiana e pucciniana, nella liederistica e nella musica sacra, dando inizio così all’attività concertistica in tutta Italia e all’estero.
Si dedica poi al contemporaneo, ed interpreta le opere di alcuni compositori della nostra regione, quali D.Zanettovich, D.Pitis e D.Casali.
Per tre anni collabora con La Contrada di Trieste, e sotto la regia di E.Vitas sperimenta emissioni vocali diverse da quella lirica, più adatte a valorizzare per esempio i motivi irlandesi, il tango argentino, le canzoni di Gershwin e Porter, tutta musica presentata in molteplici spettacoli nei quali interpreta ruoli diversi.
Passa poi ad altri repertori: operetta, musical e musica da film, scrivendo testi e mettendo in scena spettacoli musicali di vario genere, come “Marilyn..o Norma Jean”, dedicato a Marilyn Monroe, “Fantassia”, dedicato ai personaggi e alle più belle canzoni della Walt Disney Production, o altri ancora, con sottofondi musicali da cabaret francese o le canzoni vellutate del jazz caldo di Louis Armstrong ed Ella Fitgerald.
In particolare, per quanto riguarda il lavoro operettistico, predilige il repertorio austro-ungarico e italiano, sottolineando la cadenza del valzer viennese e rafforzando il ritmo esaltato della czarda. Specializzatasi nei brani più famosi, ricerca la bellezza estetica di quelli poco conosciuti, ricamando così, sulla trama di serate musicali, un disegno di spettacolo musicale in costume pieno di nostalgia ed emozione, colori e profumi d’un tempo ormai lontano.
Nel lavoro viene affiancata dal pianista Alessio de Franzoni che ne cura la parte musicale e gli arrangiamenti. Insieme a lui inizia un’intensa attività concertistica con serate a tema, “vestendo” ogni occasione richiesta in modo originale e unico, prestandosi così ad ogni tipo di repertorio già collaudato. Vincitori di due Concorsi Internazionali nel 2008 e uno nel 2009, il duo de Franzoni-Pontini tuttora collabora e sperimenta nuovi repertori.

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

TIZIANO COSETTINI

IN

"NONO BERTO"

Nono Berto è il classico nonno che vede il mondo che ha sempre conosciuto trasformarsi sotto i suoi occhi. La sua quotidianità viene travolta dalla tecnologia che invece di facilitargli la vita, la complica, fino a farlo diventare strumento e non più utilizzatore. In un alternarsi di gag, battute, e situazioni surreali, l'agguerrito vecchietto affronta le difficoltà quotidiane della trasformazione di una società che sta diventando ogni giorno più virtuale e meno umana. Nono Berto parte per la sua guerra personale contro la prepotenza della tecnologia, raccontando le sue scoppiettanti vicissitudini, quasi a smitizzare ed esorcizzare quell’universo che non gli appartiene più. Uomini e donne antitecnologici di tutto il mondo, unitevi a lui!

 

 


 

Duo "Mariposas de la calle
Charlotte Dupuis (Olanda) voce, violino e chitarra
Bruna Perraro (Italia) voce, flauto traverso e chitarra

Il duo ”Mariposas de la calle”,  (tradotto "farfalle della strada") è formato da un’ artista olandese, Charlotte Dupuis ed una italiana, originaria di Udine, Bruna Perraro che si sono conosciute durante gli studi al conservatorio Codarts di Rotterdam.
In strada è cominciata l’avventura musicale del duo, il luogo in cui si possono trasmettere e ricevere spontaneamente messaggi di allegria, di malinconia e di amore ed è continuata in piazze, sale da concerto e teatri, soprattutto in Italia e Olanda.
Una preziosa particolarità del duo è la grande varietà di combinazioni che offrono attraverso il gioco delle due voci, il flauto, il violino e la chitarra suonata da entrambe alternativamente.
Il duo propone un vario repertorio di canti latino americani: canzoni di Violeta Parra (“Gracias a la vida”, “La jardinera”), motivi tipici andini, tanghi, vals e milonghe argentini, canzoni messicane, canti andalusi, portoghesi ed altro ancora.

 

 

 

 

Un tuffo a ritroso nel tempo, tra atmosfere musicali degli anni '30 '40 e '50 con brani italiani e internazionali. Questo è ciò che mettono in scena “The Crunchy Candies” – “Le Caramelle Croccanti”, sestetto composto da una sezione ritmica di chitarra (Mr. Al), contrabbasso (Mr. Matthew) e batteria (Mr. Cris), che vede come protagoniste indiscusse le tre voci femminili di Marion, Claire e Julie, cantanti che con i loro intrecci vocali, creano particolari armonie sul tappeto musicale “offerto” loro dai tre strumentisti.
Il progetto nasce dal desiderio di promuovere e non far quindi cadere nel dimenticatoio, quelle canzoni e quelle musiche di 60, 70 e oltre anni or sono e che hanno dato inizio a quella che oggi viene ricordata come l’epopea della radio.
Ispirati principalmente dallo swing, dal boogie woogie, dalla beguine e dalle marmellate jazzisticamente sporcate, l'innamoramento per le musiche di quegli anni ormai lontani, è avvenuto grazie all'ascolto della band inglese “The Puppini Sisters”, che li ha, in un secondo momento, portati ad approfondire l'interesse per altri artisti americani e italiani degli anni '30, '40 e '50, quali le "nonne" “The Andrew Sisters” e “The Boswell Sisters”, il “Trio Lescano”, “Renato Carosone”, il “Quartetto Cetra”, “The Chordettes”, solo per citarne alcuni.
Durante le loro esibizioni, vere e proprie performance, curate anche nel dettaglio degli strumenti rigorosamente vintage e degli abiti “period perfect” indossati dai membri del gruppo, “The Crunchy Candies”, si divertono a proporre anche canzoni internazionali più o meno famose, di più recente produzione e riarrangiate secondo gli schemi musicali tipici del loro sound. L'ascoltatore si trova quindi a intraprendere un percorso musicale che da brani che hanno fatto la storia della musica di un'epoca che fu, lo fanno arrivare fino ad un mondo di hit da classifica molto più recenti.
Per citare solo alcuni degli artisti i cui brani vengono proposti, possiamo scomodare gli italiani Matia Bazar (quelli con Antonella Ruggero), e personaggi del calibro di The Beatles, Madonna, Gloria Gaynor, Eurithmics e Blondie.

 

 

 

 

 

Nel 2010 da un gruppo di amici appassionati di jazz e funky nasce il Perbacco Quartet: Massimo Cum alla chitarra e voce, Paolo Passoni alla batteria, Marco Malison al basso e Lorenzo Lo Gioco al piano.

Un mix colorato e italianissimo, con brani composti dall'eclettico Massimo Cum (già artefice di Attenti a quei Duo e nella formazione dei Rosso Vivo), con la collaborazione degli altri elementi della band.

Un quartetto ben amalgamato e attento ai particolari e alla raffinatezza della musica “made in Italy”. Nelle loro composizioni si possono ritrovare vaghe sfumature alla Fossati, armonie alla Ron e, grazie anche a qualche intervento della bellissima voce di Cristina Barbui, il tutto serve a suggellare un progetto forse non innovativo ma sicuramente emozionante.

 


 

FRANCESCO CEVARO

E' un'esperienza interattiva. I partecipanti alla cena ad inizio serata ricevono dall'attore un foglio a testa, denominato “Playlist”, in cui sono elencati alcuni brevi monologhi teatrali, tratti da celebri opere, tutti di genere comico o poetico. Si va da Cyrano de Bergerac a Gigi Proietti, da Dante a Baricco... I partecipanti devono votare il loro brano preferito. Al termine della cena l'attore stilerà una classifica del gradimento (a priori) dei brani, e li reciterà nell'ordine scelto dal pubblico! Alcuni di essi richiederanno anche la collaborazione di qualcuno dei partecipanti, per aumentare il divertimento!

 

PAOLO SARTORI

L'ultima pièce teatrale di Paolo Sartori ‐ pluripremiato autore in mari lenghe ‐ è un viaggio
intorno alla figura di Oreste il matricida. Le tragedie di Eschilo ed Euripide sono viste con gli
occhi di un autore friulano che armato di ukulele ci accompagnerà in modo scanzonato ma non
banale attraverso i grandiosi versi dei tragici greci. Il friulano utilizzato è, ancora una volta,
funzionale alla scena e all'azione drammatica e non pedissequa traduzione legata per forza
alla koinè. E così Elettra, Clitennestra, Apollo, Atena prendono forma e vigore in friulano
contaminandosi con l'italiano e con altre basi dialettali. Il tema è la giustizia: la giustizia degli
uomini può fare a meno della divinità? Domanda che sarà posta agli spettatori e che l'autore
cercherà di rispondere anche con l'aiuto di qualche canzone.

 

 

MICHELE PUCCI

 

è considerato uno dei musicisti più creativi del Friuli, oltre che un chitarrista di spessore nazionale. Da anni ha una passione sconsiderata per il Flamenco..... GRANDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MASSIMO CUM

 

Smoothmax

è un progetto nuovo per le musiche di Massimo Cum, con uno stile che viene da lontano, nato negli anni '70 in america. Una fusione tra jazz, funky, r&b e soul. Una miscela che si è evoluta nel tempo e che annovera nomi illustri come Sade, Al Jarreau, Anita Baker per lo stile cantato, Spyro Gyra, the Rippingtons, Incognito e molti altri per quanto riguarda lo strumentale. Smoothjazz è lo stile che incanta, che unisce arrangiamenti colorati alla chitarra acustica in assolo. Un progetto audace, estemporaneo, coinvolgente, aiutato dalla tecnologia che aiuta a creare secondo le esigenze dell'autore. Smoothmax è una ricerca di sensazioni american-friulane per immaginare posti lontani, molto da vicino.

 

EMANUELE FACCHIN

 

Il Winderling Riccardo Noel. viene comandato all'impresa impossibile di rallentare l'esercito tedesco ed Austroungarico sfociato impetuosamente sul territorio italiano successivamente alla cosiddetta “disfatta di Caporetto”.  
Winderling, metafora dell'esercito italiano, stanco ed provato da due anni di guerra, si affaccia all'impresa con il cuore sfiduciato e pronto all'estremo sacrificio tuttavia, durante il rapido e breve periodo dello svolgimento dell'azione, sarà in grado, riconnettendosi agli altri e quindi a se stesso, di mutare questo suo atteggiamento riuscendo a guidare i suoi uomini nell'impervio dell'impresa.
Uomo, all'inizio disciplinato e formale al limite dell'alterigia, trova durante il suo cambiamento, le qualità umane necessarie al superamento dell'impresa. Fiducia negli altri e comprensione, mescolate all'innato coraggio, faranno di lui un uomo migliore, che vincerà, comunque, nel momento in cui perdere non sarà più troppo importante.
Il soldato Leon – coprotagonista -, in una sotto trama intessuta con le vicende del forte, compirà un cammino di riscatto dal rimorso per le sue colpe al superamento della paura.


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